La Giordania è una delle mete più affascinanti del Medio Oriente, capace di offrire esperienze che vanno dal deserto del Wadi Rum alle rovine di Petra, passando per il Mar Morto e il Mar Rosso. Ma qual è il periodo migliore per organizzare un viaggio in questo paese? Per rispondere, bisogna considerare le caratteristiche climatiche delle diverse regioni e gli obiettivi del viaggio: escursioni, visite archeologiche, relax o immersioni.
Com’è il clima in Giordania
Il clima giordano è tipicamente desertico e continentale. Questo significa estati molto calde e secche, inverni miti o freddi a seconda dell’altitudine, e forti escursioni termiche tra giorno e notte. La parte occidentale del paese, dove si trovano Amman, Petra e il Mar Morto, è leggermente più umida, mentre l’est e il sud (incluso il deserto del Wadi Rum) sono più aridi e caldi.

Le quattro stagioni in Giordania
Ogni stagione in Giordania offre un’esperienza diversa. Ecco cosa aspettarsi mese per mese.
- Primavera (marzo-maggio): è uno dei periodi migliori per visitare la Giordania. Le temperature sono miti (tra 15° e 25°), la vegetazione è rigogliosa, e il clima è ideale per esplorare Petra o fare trekking nel Wadi Mujib.
- Estate (giugno-agosto): fa molto caldo, soprattutto a sud e nelle aree desertiche dove si superano facilmente i 40°C. Non è il momento ideale per fare escursioni, ma può essere interessante per chi vuole rilassarsi sul Mar Morto o fare immersioni nel Mar Rosso.
- Autunno (settembre-novembre): come la primavera, anche l’autunno è una stagione perfetta per i viaggi. Le temperature si abbassano gradualmente, rendendo possibile visitare siti archeologici e deserti senza soffrire il caldo estremo.
- Inverno (dicembre-febbraio): l’inverno può essere freddo nelle zone montuose e piovoso ad Amman, ma resta comunque mite rispetto agli standard europei. Petra può essere visitata, ma le giornate sono più corte e alcune zone, come il Wadi Rum, possono diventare piuttosto fredde di notte.
Quando visitare Petra: il periodo migliore
Petra, il gioiello archeologico della Giordania, è situata in una zona collinare e desertica. Visitare questo sito richiede camminate e tempo all’aperto, quindi il clima è un fattore cruciale.

Evita i mesi estivi
Tra giugno e agosto le temperature possono superare i 35°C e rendere faticose le visite. Inoltre, le rocce rosse amplificano il calore, rendendo l’esperienza poco piacevole nelle ore centrali della giornata.
Ideali primavera e autunno
I mesi da marzo a maggio e da settembre a novembre sono perfetti per visitare Petra: il clima è temperato, l’afflusso turistico è ben distribuito e si riescono a percorrere i sentieri in modo piacevole anche per diverse ore. In particolare, ottobre e aprile offrono il miglior equilibrio tra meteo e tranquillità.
Quando andare nel Wadi Rum
Il Wadi Rum è uno dei paesaggi desertici più spettacolari del mondo. Dormire in tenda beduina, ammirare le stelle, fare escursioni in jeep o a dorso di cammello sono esperienze uniche. Ma non in tutti i periodi dell’anno si vivono allo stesso modo.
Attenzione alle temperature estreme
In estate le temperature diurne nel deserto possono diventare insopportabili, mentre in inverno le notti possono essere rigide, con minime anche vicine allo zero. I campi tendati sono attrezzati, ma il freddo si fa sentire.
I mesi ideali per il deserto
Come per Petra, anche per il Wadi Rum i mesi migliori sono quelli primaverili (marzo-maggio) e autunnali (settembre-novembre). In questi periodi le temperature si mantengono tra i 20° e i 30°C durante il giorno e sono più miti anche la notte, ideali per godersi l’esperienza nel deserto.

Altre zone della Giordania: Mar Morto e Aqaba
Oltre a Petra e al deserto, molti viaggiatori includono il Mar Morto e Aqaba nei loro itinerari.
Mar Morto: relax tutto l’anno
Il Mar Morto è una zona molto calda e secca, ma grazie alla sua bassa altitudine e alla salinità dell’acqua è visitabile quasi tutto l’anno. Tuttavia, nei mesi più caldi può risultare afoso. I periodi migliori sono primavera e autunno, ma anche l’inverno è piacevole grazie al clima mite.
Aqaba: clima ideale per il mare
Aqaba, sul Mar Rosso, ha un clima più stabile e caldo. L’estate è perfetta per chi ama il mare e le immersioni, ma può fare molto caldo. I mesi da ottobre a maggio sono più freschi e adatti a chi cerca un clima più temperato.
Periodo migliore per andare in Giordania
In definitiva, i periodi ideali per un viaggio in Giordania sono la primavera (marzo-maggio) e l’autunno (settembre-novembre). Entrambe le stagioni offrono temperature piacevoli, cieli limpidi e la possibilità di visitare comodamente Petra, il Wadi Rum, il Mar Morto e tutte le altre meraviglie del paese. In questi mesi si può anche approfittare di una maggiore varietà di attività all’aperto senza dover fronteggiare gli eccessi climatici dell’estate o dell’inverno.































