Il Vietnam è una terra che sorprende e incanta, capace di unire paesaggi naturali di straordinaria bellezza, città ricche di storia e una cultura che si svela lentamente, tra templi, mercati e piatti tradizionali dai profumi intensi. In dieci giorni si può organizzare un viaggio equilibrato, toccando località iconiche e vivendo un’esperienza che lascia il desiderio di tornare. Pianificare cosa vedere in Vietnam in 10 giorni permette di assaporare tanto la vivacità urbana quanto la pace dei panorami rurali e marini.
Questo itinerario si sviluppa da nord a sud, seguendo un percorso ideale per chi visita il paese per la prima volta e vuole coglierne le diverse anime.
Hanoi: il fascino della capitale
Il viaggio inizia ad Hanoi, capitale dal ritmo frenetico ma profondamente legata alla tradizione. Qui motorini sfrecciano in tutte le direzioni, vecchie case coloniali si affacciano su laghi tranquilli e i vicoli del Quartiere Vecchio brulicano di vita.

Tra le tappe da non perdere ci sono il Tempio della Letteratura, antica università confuciana, e il lago Hoan Kiem, attorno al quale si svolge gran parte della vita cittadina. Passeggiare la mattina presto significa osservare gli abitanti intenti in esercizi di tai chi o in chiacchiere tranquille sulle panchine.
Hanoi è anche il posto giusto per iniziare a conoscere la cucina vietnamita: assaggiare una ciotola fumante di pho o gustare gli involtini freschi in una piccola trattoria locale offre un primo sguardo sulla varietà gastronomica del paese.
La baia di Ha Long: meraviglia naturale
Dopo aver esplorato la capitale, l’itinerario prosegue verso una delle meraviglie più note del Vietnam: la baia di Ha Long. Patrimonio UNESCO, è famosa per i suoi isolotti calcarei che emergono maestosi dalle acque verde smeraldo.
Il modo migliore per visitarla è imbarcarsi su una crociera di una o due notti. Dormire in barca, svegliandosi circondati da questo paesaggio quasi surreale, è un’esperienza indimenticabile. Molti tour includono kayak tra le grotte e visite a piccoli villaggi galleggianti.

Per chi preferisce luoghi meno affollati, la vicina baia di Lan Ha rappresenta un’alternativa più tranquilla, ma altrettanto suggestiva.
Huế: l’antica capitale imperiale
Dopo il nord, il viaggio si sposta verso il centro del paese con un volo interno o un treno panoramico. Huế fu capitale sotto la dinastia Nguyen e conserva ancora oggi la sua aura regale. La Cittadella Imperiale, con le sue mura massicce e i palazzi decorati, racconta di un passato sontuoso.
Lungo il fiume dei Profumi si possono visitare pagode eleganti e tombe imperiali immerse in scenari silenziosi. Un giro in barca al tramonto permette di osservare la città sotto una luce delicata, mentre il traffico sembra rallentare e i suoni si fanno ovattati.
Hoi An: lanterne e atmosfera senza tempo
A pochi chilometri da Huế si trova Hoi An, raggiungibile con una suggestiva tratta in auto lungo il Passo di Hai Van che regala viste spettacolari sull’oceano.

Hoi An è una delle località più amate del Vietnam: il suo centro storico, fatto di case gialle con persiane in legno, si illumina ogni sera di lanterne colorate. Passeggiare qui dopo il tramonto è un’esperienza quasi magica.
La città è celebre anche per i suoi sarti, che confezionano abiti su misura in poche ore, e per i mercati vivaci dove provare specialità locali come il cao lau. Chi ha tempo può dedicare mezza giornata alle vicine spiagge di An Bang o esplorare i campi circostanti in bicicletta.
Ho Chi Minh City: il dinamismo del sud
L’ultima tappa di questo itinerario è Ho Chi Minh City, conosciuta ancora da molti come Saigon. Questa metropoli moderna e pulsante offre un volto completamente diverso rispetto al nord: grattacieli che svettano accanto a templi tradizionali, locali alla moda e mercati brulicanti.
Tra i luoghi più significativi ci sono la Cattedrale di Notre-Dame in mattoni rossi, l’ufficio postale progettato da Gustave Eiffel e il Mercato di Ben Thanh, dove si può curiosare tra spezie, tessuti e oggetti artigianali.

Per comprendere meglio la storia recente del paese, una visita ai tunnel di Cu Chi, usati durante il conflitto con gli Stati Uniti, offre uno sguardo toccante sulla resilienza del popolo vietnamita.
Come muoversi in Vietnam
Il Vietnam è un paese esteso, ma ben collegato. I voli interni sono frequenti e spesso economici, consentendo di coprire grandi distanze in poco tempo. Per tratte più brevi si possono scegliere bus o treni notturni che permettono anche di risparmiare su una notte di hotel.
All’interno delle città, spostarsi a piedi o in bicicletta è un modo piacevole per godere del ritmo locale. In alternativa, i taxi e i cyclo (una sorta di risciò a pedali) sono mezzi caratteristici e a buon mercato, ma conviene sempre accordarsi sul prezzo prima della corsa.
Vivere il Vietnam con rispetto e curiosità
Un viaggio in Vietnam è un’immersione in una cultura affascinante, dove tradizione e modernità convivono in un equilibrio unico. Mostrare rispetto per i luoghi sacri, per le consuetudini locali e imparare qualche parola di cortesia in vietnamita sono piccoli gesti che vengono sempre apprezzati.

In dieci giorni si può cogliere un’idea della straordinaria varietà di paesaggi e di volti che compongono questo paese: dalle montagne del nord alle spiagge del centro, dai vicoli affollati di Hanoi alle risaie che si perdono all’orizzonte. Un itinerario che, pur nei suoi tempi ristretti, lascia il segno nel cuore di chi decide di intraprenderlo.































